Indicatori alternativi di performance “non-GAAP”

Il management di Ansaldo STS valuta le performance economico-finanziarie del Gruppo e dei segmenti di business anche sulla base di alcuni indicatori non previsti dagli IFRS.
Di seguito sono descritte, così come richiesto dalla Comunicazione CESR/05 - 178 b, le componenti di ciascuno di tali indicatori:

  • EBIT: è pari al risultato ante imposte ed ante proventi e oneri finanziari, senza alcuna rettifica. Dall’EBIT sono esclusi anche proventi ed oneri derivanti dalla gestione di partecipazioni non consolidate e titoli, nonché i risultati di eventuali cessioni di partecipazioni consolidate, classificati negli schemi di bilancio all’interno dei “proventi ed oneri finanziari” o, per i risultati delle sole partecipazioni valutate secondo il metodo del Patrimonio Netto, all’interno della voce “effetti della valutazione delle partecipazioni con il metodo del Patrimonio Netto”.
  • EBIT Adjusted (Adj): è ottenuto depurando l’EBIT, così come in precedenza definito, dai seguenti elementi:
    • eventuali impairment dell’avviamento;
    • ammortamenti della porzione di prezzo di acquisto allocato ad immobilizzazioni immateriali nell’ambito di operazioni di business combination, così come previsto dall’IFRS3;
    • oneri di ristrutturazione, nell’ambito dipianidefiniti e rilevanti;
    • altri oneri o proventi di natura non ordinaria, riferibile, cioè, ad eventi di particolare significatività non riconducibili all’andamento ordinario dei business di riferimento.

La riconciliazione tra il risultato prima delle imposte e delle partite finanziarie e l’EBIT Adjusted per gli esercizi a confronto è di seguito presentata:

 Per i sei mesi chiusi al 30 giugno
(K€)  2011
 2010
EBIT 
 52.175  57.675
Costi di ristrutturazione    1.419 706
EBIT Adjusted    53.594  58.381
  • Free Operating Cash-Flow (FOCF): è ottenuto come somma del Cash-Flow generato (utilizzato) dalla gestione operativa e del Cash-Flow generato (utilizzato) dall’attività di investimento e disinvestimento in immobilizzazioni materiali ed immateriali ed in partecipazioni, al netto dei flussi di cassa riferibili ad operazioni di acquisto o cessione di partecipazioni che, per loro natura o per rilevanza, si configurano come “investimenti strategici”. La modalità di costruzione del FOCF per gli esercizi presentati a confronto è presentata all’interno del Cash-Flow riclassificato riportato nel paragrafo 2.3.
  • Funds From Operations (FFO): è dato dal Cash-Flow generato (utilizzato) dalla gestione operativa, al netto della componente rappresentata da variazioni del Capitale Circolante. La modalità di costruzione del FFO per i periodi presentati a confronto è presentata all’interno del Cash-Flow riclassificato riportato nel paragrafo 2.3.
  • Valore Aggiunto Economico (VAE): è calcolato come differenza tra l’EBIT al netto delle imposte ed il costo del valore medio del capitale investito nei due periodi presentati a confronto, misurato sulla base del costo ponderato del capitale (WACC).
  • Capitale Circolante: include crediti e debiti commerciali, lavori in corso e acconti da committenti.
  • Capitale Circolante Operativo: include crediti e debiti commerciali, rimanenze, lavori in corso, acconti da committenti e fondi rischi ed oneri.
  • Capitale Circolante Netto: è dato dal Capitale Circolante al netto dei fondi rischi correnti e delle altre attività e passività correnti.
  • Capitale Investito Netto: è definito come la somma algebrica delle attività non correnti, delle passività non correnti e del Capitale Circolante Netto.
  • Indebitamento (disponibilità) Netto o Posizione Finanziaria Netta: lo schema per il calcolo è conforme a quello previsto dal paragrafo 127 delle raccomandazioni del CESR/05-054b implementative del Regolamento CE 809/2004.
  • Ordini: è dato dalla somma dei contratti sottoscritti con la committenza nel periodo considerato che abbiano le caratteristiche contrattuali per essere iscritti nel libro degli ordini.
  • Portafoglio ordini: è dato dalla differenza tra gli ordini acquisiti ed i ricavi del periodo di riferimento, al netto della variazione dei lavori in corso su ordinazione. Tale differenza andrà aggiunta al portafoglio del periodo precedente.
  • Organico: è dato dal numero dei dipendenti iscritti a libro matricola all’ultimo giorno del periodo considerato.
  • Return on Sales (ROS): è calcolato come rapporto tra l’EBIT ed i ricavi.
  • Return on Equity (ROE): è calcolato come rapporto tra il risultato netto ed il valore medio del Patrimonio Netto nei due periodi presentati a confronto.
  • Costi di Ricerca e Sviluppo: sono la somma dei costi sostenuti per la ricerca e lo sviluppo, spesata e venduta. I costi per la ricerca spesata normalmente sono quelli riferiti alla cosiddetta “tecnologia di base”, ossia diretti al conseguimento di nuove conoscenze scientifiche e/o tecniche applicabili a differenti nuovi prodotti e/o servizi. I costi di ricerca venduta, sono quelli commissionati dal Cliente a fronte dei quali esiste uno specifico ordine di vendita e che hanno un trattamento contabile e gestionale identico ad una fornitura ordinaria (commessa di vendita, redditività, fatturazione, anticipi, ecc). In considerazione della rapida evoluzione che caratterizza il settore produttivo nel quale il Gruppo Ansaldo STS opera, generalmente non si effettuano capitalizzazioni di tale tipologia di costi.